Calano i prezzi degli immobili in Cina

Real-Estate-China

In Cina i prezzi degli immobili ad uso abitativo sono scesi a un ritmo più veloce a dicembre, secondo un sondaggio privato effettuato in periodo natalizio, riflettendo una domanda che continua ad essere debole a causa dell’aumento dei casi di COVID-19, nonostante la politica zero Covid attuata fino a dicembre dal governo.

La crisi del mercato immobiliare cinese è ulteriormente peggiorata la scorsa estate, con i dati ufficiali che mostravano un calo preoccupante, aumentando la pressione su un’economia non proprio florida nell’ultimo anno.

Per il sesto mese di fila, i prezzi delle case in 100 città sono scesi  perdendo uno 0,08% rispetto al mese precedente (a novembre erano andati giù dello 0,06%, secondo il sondaggio della China Index Academy (CIA), una delle più grandi agenzie immobiliari indipendenti del paese.

Negli ultimi mesi, la Cina ha intensificato il sostegno al settore del real estate nel tentativo di alleviare una stretta di liquidità che ha colpito i costruttori ritardando il completamento di molti immobili ad uso abitativo. 

Peraltro, si deve registrare che anche il settore immobiliare ha avuto una leggera ripresa dopo che Pechino ha bruscamente abbandonato la sua rigorosa politica zero-COVID all’inizio di dicembre.

Il contraltare, secondo alcuni esperti di caratura internazionale,  è che il virus si starebbe ora diffondendo  senza controllo infettando milioni di persone ogni giorno.

“Le regole nel settore immobiliare potrebbero continuare ad essere accomodanti, con uno spazio per un allentamento delle politiche sul lato dell’offerta e della domanda nel 2023″, ha affermato la China Index Academy, aggiungendo che il mercato immobiliare dovrebbe stabilizzarsi gradualmente il prossimo anno”.

Questo sito Web utilizza i cookie. Utilizzando questo sito Web acconsenti al nostro utilizzo di questi cookie. Per maggiori informazioni visita la sezione.
Ok