CHE COS'È IL TRADING ONLINE

Il trading online consiste nell’acquistare e vendere prodotti finanziari usando Internet.

Per essere piu’ specifici, il trader compra e vende obbligazioni, azioni, futures, valute internazionali e altri strumenti finanziari utilizzando una piattaforma di trading online.

Per poter fare tutto questo, abbiamo ovviamente bisogno di un broker online, cioè di una società di intermediazione che offre i propri servizi su Internet.
A differenza dei broker tradizionali, pero’ l’investitore/trader non incontra il broker faccia a faccia o per telefono, tutto accade sul web.

Per selezionare l’opzione di investimento piu’ appropriata per te, bisogna tener conto della tua propensione al rischio e dell’orizzonte temporale che hai in mente per raggiungere i tuoi obiettivi finanziari.

Alcuni strumenti finanziari sono, infatti, maggiormente utili per raggiungere i tuoi obiettivi a breve termine, mentre altri sono piu’ adatti a raggiungere i tuoi obiettivi a lungo termine.

Nel mondo frenetico di oggi, il progresso tecnologico ha semplificato l’intero processo di investimento.

Chiunque, infatti, può iniziare anche tramite un semplice smartphone.

In questo modo puoi rimanere sempre connesso e monitorare sempre i mercati in cui hai deciso di negoziare.

Il trading nel mercato azionario è diventato meno dispendioso in termini di tempo in questi giorni poiché puoi fare trading da solo senza l’assistenza di alcun broker come invece avveniva in passato.

Proprio come fare la spesa online, puoi acquistare e vendere azioni online tramite il semplice di un mouse.

Non è necessario essere esperti per iniziare a fare trading online poiché queste piattaforme sono facili da usare e non richiedono alcun tipo particolare di apprendimento.

Puoi anche fare trading ovunque e in qualsiasi momento tramite l’app di trading sul tuo mobile.

I broker online e le loro piattaforme di trading sono in grado di darti tutto il supporto e l’assistenza necessari fornendo un accesso ai mercati finanziari in tempo reale, report di ogni genere, analisi dei prezzi delle azioni, notizie di mercato, ecc.

Come detto, puoi praticamente negoziare qualsiasi tipo di prodotto finanziario semplicemente disponendo di un conto di trading e di una connessione Internet.

Non solo, ma molto spesso puoi fare trading in valuta, materie prime, ecc. attraverso un unico broker online, un’unica piattaforma piattaforma di trading ed ovviamente tutto in tempo reale, dato che gli ordini vengono aperti e chiusi nel giro di millisecondi.

L’avvento di Internet, dei broker e del trading online ha letteralmente rivoluzionato i mercati, rendendo il mondo degli investimenti e della speculazione finanziaria accessibili a tutti.

Vantaggi del trading online

I vantaggi principali del trading online puoi trovarli di seguito elencati.

Semplicita’:

Consente a un trader di avere un’esperienza di trading senza problemi. Chiunque può utilizzare queste piattaforme in quanto non sono richieste competenze specifiche per effettuare trading online.

Costi di negoziazione inferiori:

È meno costoso rispetto al trading cosiddetto tradizionale.

I broker peraltro promuovono il trading online in quanto riduce tutta una serie di costi fissi che prima dovenano necessariamente sostenere per poi scaricarli sull’utente finanle

Velocita’ e minor consumo di tempo:

Il trading può essere fatto in modo semplice e in meno tempo. Prima dell’avvento delle tecnologie online, il trading era un processo ingombrante poiché dovevi visitare il broker o chiamare il tuo broker per effettuare o annullare ordini commerciali. Ora puoi fare trading anche tramite smartphone nel modo più semplice.

Gestione in prima persona degli investimenti:

Ti permette di avere un controllo completo e in prima persona sul tuo portafoglio di investimento.
Potendo effettuare operazioni da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, il trading online ha quella flessibilita’ che prima mancava al trader/investitore retail.

Le possibilità di errore sono minori

Nel caso del trading offline tradizionale, c’erano più possibilità di errori a causa di una cattiva comunicazione tra i trader e i broker. Ma nel trading online, puoi aprire e chiudere le tue operazioni senza l’interferenza del broker, gestendo il tutto direttamente e in prima persona.

Monitoraggio delll'investimento in ogni momento e in tempo reale

Puoi monitorare gli investimenti in qualsiasi momento. Esistono app di trading mobile che possono essere scaricate sul tuo smartphone permettendoti di accedere ai mercati e di monitorare il tuo investimento in qualsiasi momento e adottare eventuali azioni correttive.
Se decidi di chiudere degli ordini in perdita, puoi farlo senza doverti preoccupare di chiamare telefonicamente il broker o la tua banca.

Accesso ai report finanziari

Puoi accedere facilmente ai migliori report, alle migliori analisi sul prezzo delle azioni, delle materie prime ecc. , dietro il pagamento di piccoli abbondamento o spesso persino gratis.
Ovviamente, in quest’ultimo caso e’ bene verificare l’attendibilita’ della fonte.

Commissioni più basse

Uno dei vantaggi più evidenti del trading online è la riduzione dei costi di transazione e delle commissioni elevate associate alle tradizionali società di intermediazione.

In genere, pagherai tra 5 e 10 dollari/euro per acquistare e vendere coppie di valute, azioni, materie prime, obbligazioni e fondi comuni, secondo un rapporto di Bloomberg.

Evitare i pregiudizi derivanti dall’intermediazione

Facendo trading personalmente si ha la possibilita’ di eliminare i pregiudizi che possono insorgere durante il processo di intermediazione finanziaria.

Il pregiudizio a volte si verifica quando un broker fornisce consulenza suggerendo l’acquisto di prodotti finanziari ad alto rischio (con il broker stesso che funge da controparte) o che comportano l’esborso di alte commissioni.

Nel mondo del trading online, il fatto di avere costi inferiori per determinati strumenti finanziari, non comporta necessariamente che questi siano scadenti e permette di evitare proprio il pregiudizio dell’intermediazione.

Inoltre, il processo decisionale circa i prodotti da negoziare e’ di molto facilitato, dato che le società di trading oggi presenti sul mercato, offrono ai propri un’impressionante gamma di strumenti e informazioni che aiutano a ottimizzare gli scambi.

Svantaggi del trading online

Gli svantaggi del trading onlie sono di seguito elencati.

È più facile investire troppo e troppo velocemente

Poiché il trading online è così veloce e imemdiato c’è il rischio di fare scelte di investimento sbagliate o investire in modo eccessivo.

Gli investitori online possono proteggersi comprendendo gli strumenti finanziari che stanno acquistando e impostando misure di salvaguardia su mercati particolarmente volatili.

La possibilita’ di settare dei prezzi al cui raggiungimento si puo’ entrare o uscire dal mercato, e’ qualcosa di estremamente utile.

Stiamo parlando degli ordini pendenti di acquisto o di vendita e dello stop loss.

Nessun rapporto personale con gli intermediari

Abbiamo gia’ parlato dei pregiudizia che possono insorgere durante l’intermediazione finanziaria e dei vantaggi derivanti dall’autonomia del processo decisionale.

Per alcuni, pero’, questo tipo di autonomia può essere inquietante.

Gli esperti sottolineano spesso l’importanza della ricerca, in particolare per i nuovi trader. devi imparare il più possibile sul trading, gli investimenti e i mercati finanziari su cui intendi fare le tue operazioni.

Puo’ creare dipendenza

Secondo uno studio scientifico sul trading patologico pubblicato sulla rivista Addictive Behaviors, i trader online possono sperimentare situazioni ed emozioni simili a quelle dei giocatori d’azzardo.

Un altro studio in proposito, questa volta del dottor Riccardo Gugliemo, ha rilevato che alcuni trader/investitori hanno comportamenti complusivi e optano per strategie molto rischiose per recuperare eventuali perdite.

Lo studio in questione intitolato Is Pathological Trading an Overlooked Form of Addiction? conclude che il trading patologico e’ una forma di dipendenza che ha notevoli similitudini col gambling e puo’ creare gravi problemi di saluta pubblica.

Errori di acquisto dovuti allo slippage.

Con il trading online, presumere semplicemente che un’operazione non sia stata completata può costarti caro.

I trader/investitori in questo caso potrebbero rifare l’operazione e finire, quindi, per investire il doppio di quanto previsto.

Se piazzi un ordine ma non lo vedi immediatamente eseguito, fai in modo di essere certo che non sia semplicemente slippage, cioe’ l’esecuzione di un ordine ad una differente soglia di prezzo.

Una volta che hai la certezza che l’ordine non sia stato eseguito, valuta nuovamente se l’operazione sia conveniente e quindi procedi nuovamente all’esecuzione.

Trading e investimenti: differenze

Nella gestione finanziaria, l’allocazione e il guadagno di denaro avviene nel mercato attraverso strategie di trading e investimento.

Questi due approcci sono le strategie più comunemente implementate nel mercato azionario, in quello del forex, delle materie prime e cosi’ via.

Trader, investitori e persone comuni scambiano strumenti finanziari per ottenere dei profitti.

Le strategie di trading in genere implicano l’acquisto e la vendita di strumenti finanziari più frequentemente rispetto a una strategia di investimento.

Ciò viene fatto sfruttando le variazioni di prezzo di una classe di beni e acquistando, vendendo queste classi di beni per realizzare dei profitti.

Questo viene fatto, di solito, detenendo e poi vendendo un bene in un arco di tempo che va da pochi milliosecondi a mesi fino a più anni.

La mentalità dei trader è quella di profitti a breve termine con il rischio minimo di perdere opportunità di guadagno a breve termine.

Inoltre, i trader preferiscono utilizzare il livello di prezzo di una classe di attività come indicazione del potenziale di negoziazione piuttosto che la performance finanziaria di una singola attività.

Quindi, i trader non sono interessati alla performance o allo scopo di un asset e si concentrano invece su come trarre vantaggio dalle variazioni di prezzo per effettuare operazioni redditizie.

Il trading di asset porta i vantaggi e gli svantaggi che derivano dal detenere asset per brevi periodi di tempo.

Ad esempio, un trader non deve necessariamente guardare la performance dell’azienda nelle notizie e può negoziare qualsiasi asset che abbia grandi movimenti di prezzo, la cosiddetta volatilita’.

Inoltre, i trader possono uscire rapidamente da una cattiva operazione, perché i loro soldi non vengono trattenuti.

Tuttavia, anche il trading a breve termine presenta degli svantaggi.

Questa tipologia di trading, per esempio, richiede un pagamento piu’ frequente delle commissioni, dato che in media si aprono piu’ operazioni nell’arco della giornata.

I costi delle commissioni non solo riducono la redditività di un trader, ma costringono anche i trader a creare strategie redditizie in modo da poter monetizzare.

Senza un solido sistema di trading, un trader non può fare affidamento sul proprio sistema per fare soldi.

Gli investitori, in confronto, sono più inclini ad avere approcci a lungo termine nell’acquisto e nella vendita.

Le strategie di investimento spesso implicano la ricerca di una classe di attività come le azioni di una società per prevedere il livello futuro del prezzo delle azioni.

La ricerca sui rendiconti finanziari dell’azienda, la sua gestione e anche il monitoraggio delle prestazioni dell’azienda sono modi in cui gli investitori operano prima di decidere se acquistare, detenere o vendere un’azione.

Gli investitori hanno la mentalità del “comprare e detenere” per lunghi periodi di tempo e osservare i cambiamenti nel mercato e nel settore piuttosto che concentrarsi sul livello dei prezzi di un’azione.

Inoltre, gli investitori utilizzano i dividendi, denaro versato agli azionisti, per guadagnare denaro.

Mantenendo le azioni per lunghi periodi di tempo, l’investitore può guadagnare denaro sia vendendo le azioni in momenti vantaggiosi che anche dai dividendi.

Analogamente alle strategie di trading, ci sono vantaggi e svantaggi che derivano dalle strategie di investimento.

Poiché queste strategie vengono eseguite su un arco di tempo più lungo, vengono effettuate meno operazioni rispetto a una strategia di trading.

Per questo motivo, i costi delle commissioni pagati al broker o alla banca sono inferiori per gli investitori rispetto ai trader.

Inoltre, gli investitori non devono mantenere la loro attenzione sulle fluttuazioni dei prezzi, poiché un investitore intelligente avrà una strategia per selezionare titoli forti che garantiranno buone prestazioni a lungo termine.

Questo, tuttavia, può portare degli svantaggi.

Ad esempio, gli investitori immobilizzano il loro danaro trattenendolo su un asset molto più a lungo dei trader.

In questa maniera, mentre aspettano un tempo piuttosto lungo che il proprio investimento abbia successo, possono perdere altre potenziali occasioni di profitto.

Inoltre, gli investitori devono prestare maggiore attenzione agli gli indicatori dell’analisi fondamentale che tanto sono importanti negli investimenti.

Osservare le tendenze e cercare potenziali catalizzatori del movimento dei prezzi è più importante per un investitore che osservare esclusivamente il livello dei prezzi.
Investitori e trader hanno mentalità diverse rispetto a come guadagnare sui mercati finanziari e queste differenze comportano vantaggi e svantaggi.

Le differenze stanno nella propria avversione al rischio e nella propria disponibilità a monitorare i singoli asset per lunghi periodi di tempo

Battere il mercato

Indipendentemente dal fatto di far di trading o di dedicarsi agli investimenti, molto comune è la questione se sia vantaggioso o meno tentare individualmente di “battere” il mercato.

“Battere” il mercato in questo caso si riferisce a individui che tentano di ottenere rendimenti medi più elevati rispetto al “mercato” o ai grandi indici del mercato azionario come il Dow Jones e l’S&P 500.

Il tasso di rendimento annuo concordato per questi indici è di circa 5 -10% (sebbene vi siano momenti come quello odierno in cui si osserva un declino).

Le strategie che tentano di guadagnare tassi maggiori di questi sono un’alternativa più aggressiva e spesso più rischiosa.

Molti individui, storicamente, hanno ritenuto possibile “battere” il mercato.

Creando strategie uniche e sfruttando appieno la volatilità e il comportamento irrazionale, queste strategie sono tutt’ora utilizzate.

Robert Shiller, premio Nobel per l’economia nel 2009, è stato uno dei primi sostenitori di questa idea di battere sistematicamente il mercato.

Shiller ha notato numerose inefficienze nel mercato, scoprendo che erano in larga parte dovute a fattori emotivi piuttosto che razionali.

Poiché trader e investitori reagiscono in modo eccessivo ai cambiamenti del mercato, quelli con buone strategie possono prevedere e sfruttare queste reazioni eccessive.

Tuttavia, questa idea non è stata comunemente accettata fino a quando Shiller non ha scritto di finanza comportamentale e ha discusso la questione delle inefficienze del mercato.

Fino ad allora, l’ipotesi del mercato efficiente era comunemente accettata come modello di comportamento economico e commerciale.

Questa ipotesi, in contrasto con le idee di Shiller sulla finanza comportamentale, presupponeva che tutti i partecipanti al mercato compissero scelte razionali nel mercato (Fama).

Questa idea ritiene che i prezzi delle azioni siano indicativi dell’aspettativa media del prezzo delle azioni e che questo prezzo misuri accuratamente il costo

Pertanto, questa teoria, sviluppata da Eugene Fama, implica che investire in singoli titoli è una cattiva idea e che è più probabile che gli investimenti in fondi indicizzati producano profitti coerenti.

Uno dei modelli ricorrenti nel livello dei prezzi di un asset, se l’asset è un’azione di una società, è la compravendita nascosta di azioni della società da parte di grandi istituzioni finanziarie.

Ovviamente, quando si supera una certa soia sara’ obbligatorio lanciare un’OPA (offerta pubblica di acquisto) e in questo caso le operazioni saranno pubbliche, ma questo e’ un altro discorso.

Banche, hedge fund, società di investimento e altre società con budget elevati e dipendenti esperti e intelligenti guidano il livello dei prezzi di un’azione attraverso l’acquisto e il trading di Accumulazione.

Queste istituzioni lo fanno attraverso l’allocazione di grandi quantità di denaro in azioni di una societa’ od in altri strumenti costruendo le loro riserve di mentre il prezzo è ancora basso.

Questi modelli e le motivazioni commerciali sottostanti sono il fulcro del prezzo di un asset e, di conseguenza, sono anche gli elementi costitutivi del movimento del prezzo del mercato azionario.

Poiché il mercato azionario comprende tutte le azioni vendute pubblicamente, le grandi istituzioni finanziarie che hanno manipolato il livello dei prezzi hanno un’influenza significativa sul mercato azionario.

I prezzi delle azioni sono fissati dagli investitori che hanno calcolato la domanda e l’offerta di un bene, e quindi il prezzo al quale le azioni possono essere vendute.

Le azioni di una società vengono vendute come percentuali molto piccole di proprietà.

Le società quotate in borsa vendono azioni della loro società al fine di ottenere entrate per il funzionamento della loro società o semplicemente a scopo di lucro.

Le società possono quotarsi e vendere le loro azioni pubblicamente attraverso la borsa attraverso un’offerta pubblica iniziale (IPO).

Quando ciò si verifica, le azioni vengono quindi vendute su borse valori, come, a titolo esemplificativo, la Borsa di New York e il NASDAQ.

Queste due borse valori sono due delle più famose e influenti al mondo e hanno entrambe sede a New York City.

Non solo le aziende negoziano azioni di asset in borsa, ma anche i singoli trader e le società commerciali conducono operazioni.

I prezzi delle azioni in borsa sono determinati dalla domanda e dall’offerta del mercato.

Affinché i trader e le istituzioni finanziarie analizzino i prezzi delle azioni, utilizzano gli indici del mercato azionario per dedurre se il mercato è ottimista o pessimista.

Mercato rialzista e ribassista

Durante un mercato rialzista, il trading e gli investimenti vengono effettuati più frequentemente perché il mercato è ottimista riguardo al futuro.

Quando la domanda di un bene aumenta, rispetto alla sua offerta, aumenta anche il prezzo.

E’ la cosidetta legge della domanda e dell’offerta che costituisce uno dei fulcri del sistema economico mondiale.

Un esempio di mercato rialzista è l’economia statunitense post-Grande Recessione, in cui i prezzi delle azioni nell’S&P 500 sono aumentati.

Inoltre, poiché vengono vendute più azioni, l’importo totale o le azioni fornite diminuisce.

Quando l’offerta di un bene diminuisce, aumenta anche il prezzo.

Questo continua come un ciclo di feedback positivo, creando titoli a prezzi più elevati.

Quando il prezzo delle azioni di una società è elevato, può decidere di emettere o vendere più azioni della propria società per ottenere entrate.

L’azienda ha quindi più soldi da spendere in produzione, ricerca o altri modi per migliorare la propria attività.

Ciò è vantaggioso per la società e per le persone che detengono la proprietà delle azioni.

Durante un mercato rialzista, la quota azionaria di una società potrebbe non aumentare di valore.

Se un’azienda funziona male, ad esempio con un cattivo team di gestione, o vende un prodotto o servizio obsoleto, gli investitori avranno meno probabilità di acquistare azioni della società.

Inoltre, l’attenzione negativa dei media per un’azienda può anche far diminuire il prezzo delle sue azioni.

Ad esempio, quando una Tesla ha preso fuoco a causa di una batteria difettosa, l’attenzione dei media per l’evento ha fatto scendere il prezzo delle sue azioni (Hanley).

Poiché gli investitori credono che la società diventerà meno popolare e riceverà meno clienti, allora crederanno anche altri investitori crederanno la stessa cosa, e quindi molti investitori venderanno le loro azioni per sbarazzarsi di un asset che ritengono si deprezzerà di valore .

I trader possono trarre vantaggio da questi forti cali di prezzo e “vendere allo scoperto” le azioni del titolo.

La vendita allo scoperto di un’azione è quando l’azione viene presa in prestito e quindi venduta senza che il denaro venga scambiato.

La strategia di vendita allo scoperto consiste nel vendere la quota presa in prestito quando il prezzo è relativamente alto, quindi una volta che il prezzo è sceso, acquistare la quota per ripagare il debito.

Detto in poche parole: la vendita allo scoperto specula sulla diminuzione del prezzo, portandoti un guadagno non quando il prezzo sale ma quando il prezzo dell’asset scende.

Quando il mercato e l’economia stanno andando bene e le persone sono ottimiste riguardo al loro futuro, queste persone tendono ad essere meno prudenti con il loro danaro e più disposte a investire e fare scambi.

Questo è noto, nel trading come mercato rialzista o toro.

La ragione di ciò è che un toro attacca con le sue corna in un movimento verso l’alto e le sue corna vengono confrontate con il grafico del livello dei prezzi che indica un aumento del prezzo.

D’altra parte, l’opposto di un mercato rialzista è un mercato ribassista o orso.

Questo è quando il mercato e l’economia stanno andando male e gli individui sono più prudenti con il loro danato e quindi sono più scettici riguardo al trading e agli investimenti.

Questo è tipico delle recessioni e dei mercati al ribasso. I mercati ribassisti prendono il nome da un orso che attacca verso il basso con i suoi artigli, in modo simile a come i livelli dei prezzi scendono in un mercato rialzista.

Classi di attività

Le quattro principali classi di attività che possono essere negoziate sul mercato azionario dai trader sono: azioni, obbligazioni, valute e contratti futures.

Ogni asset class ha i suoi vantaggi e svantaggi che possono essere utili da sfruttare a seconda della mentalità di un trader.

Le azioni sono la classe di attività al centro di questo progetto e si tratta di azioni di una società quotata in borsa.

Il valore di queste attività è in genere determinato dalla performance della società.

L’allocazione delle azioni è il modo in cui viene divisa la proprietà di una società.
Il proprietario, gli amministratori e una società emettono azioni per raccogliere fondi per la società.

Queste attività sono scambiate sul mercato azionario.

Il vantaggio del trading di azioni come le azioni è l’elevata quantità di liquidità che consente ai trader di acquistare e vendere rapidamente azioni.

Inoltre, il trading di azioni non richiede grandi quantità di margine per poter operare.

Con i broker online, è facile per i trader principianti fare trading con somme di denaro relativamente piccole.

Un’altra classe di attività è il mercato obbligazionario.

Le obbligazioni sono debiti del Tesoro degli Stati Uniti che vengono pagati a un investitore, con l’aggiunta di interessi.

Il vantaggio dell’acquisto di obbligazioni è la promessa di essere rimborsati dell’importo stabilito concordato in fase di acquisto. I

Il Tesoro degli Stati Uniti o di un qualsiasi paese europeo ripaga sempre i pagamenti delle sue obbligazioni, il che lo rende un investimento affidabile.

Tuttavia, il tasso di rendimento del trading di obbligazioni è inferiore a quello del trading di azioni.

Ciò offre al trader un investimento più stabile e a lungo termine.

Le obbligazioni possono essere acquistate con somme di denaro relativamente piccole e, in genere, i titoli di stato sono tra gli investimenti piu’ popolari in periodi di bassa inflazione.

Andiamo quindi al trading delle valute, chiamato comunemente Forex, che è una classe di attività utilizzata da molti trader e investitori.

Questo viene fatto acquistando o vendendo allo scoperto valute estere per sfruttare il mercato delle coppie di valute.

Il trading Forex è simile al trading azionario, in quanto le azioni hanno un’elevata liquidità e quindi gli scambi sono abbastanza frequenti.

Inoltre, sia il Forex che il trading di azioni prevedono il pagamento delle commissioni al broker.

I vantaggi del trading sul Forex includono un alto potenziale di profitti a breve termine, ma questo va a scapito dello svantaggio della volatilità e delle commissioni.

Infine, il trading di futures è un altro tipo di strategia di trading che può essere utilizzata dai trader per fare profitti.

Il trading di futures implica lo scambio di proprietà di beni reali, come oro, petrolio, mais, ecc., a un prezzo concordato.

Ciò significa che l’acquisto di contratti future può essere un rischio finanziario se il commerciante non desidera effettivamente possedere la merce.

Invece di farsi consegnare la merce a casa, il trader di solito sceglie di vendere la proprietà della merce prima che avvenga la consegna.

Questo è uno dei principali svantaggi del trading di materie prime.

Questo svantaggio viene meno quando invece di negoziare una materia prima, per esempio l’oro, si procede ad acquistare un derivato, cioe’ un prodotto finanziario che replica i movimenti di prezzo del sottostante (dell’oro in questo caso).

In questo modo si evitano tutte quelle problematiche legate alla consegna della materia e allo stoccaggio della stessa.

Come cominciare a fare trading in 6 semplici step

Dopo aver parlato in lungo e in largo dei concetti generali del trading online, dei suoi vantaggi e della differenza con gli investimenti, e’ venuto adesso il momento di cominciare a capire come iniziare a fare trading.

Di seguito troverai 10 semplici step che ti verranno in aiuto.

Step 1: Studia e impara i Mercati Finanziari

Il primo passo per uttti gli aspiranti trader deve essere lo studio e l’apprendimento dei mercati.

Fai le tue ricerche, leggi libri, quotidiani finanziari, siti di informazione finanziaria, cerca di studiare e apprendere quanto piu’ possibile.

Se qualcuno sta storcendo il naso, mi permetto di ricordargli il detto popolare secondo cui “nessuno nasce imparato”.

Questo per dire che nel trading, come in altri settori, i risultati e il danaro non arrivano senza sforzi e senza studio.

Cerca di studiare e imparare tutto quello che puoi sui differenti mercati, il modo in cui si muovono, l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica.

Step 2: Analizza gli strumenti finanziari e decidi su quali focalizzarti

Come gia’ ampiamente specificato, e’ possibile fare trading su molteplici categorie di strumenti finanziari quali forex, materie prime, azioni, indici azionari e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

Studiali, cerca di capirli a fondo e decidi quello o quelli su cui vuoi fare trading.

Vale quanto detto al punto uno: leggi libri, siti di informazione finanziaria.

Step 3: Scegli un broker online e apri un account di trading

Ovviamente questo e’ un altro passo necessario quando si decide di approcciarsi al trading.

Di seguito troverai una lista dei migliori broker con cui potrai iniziare nel migliore dei modi.

Tradeview Markets

Regolamentazione: CIMA, MFSA

Tipo: ECN/DMA

Opera dal: 2004

Sede Principale: Cayman Islands

Lotto Minimo: 0,01

Leva Massima: 400:1

Deposito Minimo: 100 USD / EUR

Piattaforme: MT4, MT5, cTrader, Currenex, Sterling Trader

Cashback: disponibile per clienti T.O.P. (v. recensione)

Blueberry Markets

Regolamentazione: ASIC, SCB

Tipo: ECN

Opera dal: 2016

Sede Principale: Australia

Lotto Minimo: 0,01

Leva Massima: 500:1

Deposito Minimo: 100 EUR

Piattaforme: MT4, MT5

Cashback: disponibile per clienti T.O.P. (v. recensione)

Klimex Capital Markets

Regolamentazione: ASIC, VFSC

Tipo: ECN / STP

Opera dal: 2015

Sede Principale: Australia

Lotto Minimo: 0,01

Leva Massima: 500:1

Deposito Minimo: 100 EUR

Piattaforme: MT4

Cashback: disponibile per clienti T.O.P. (v. recensione)

Key to Markets

Regolamentazione: FCA, FSC

Tipo: ECN

Opera dal: 2011

Lotto Minimo: 0,01

Leva Massima: 500:1

Deposito Minimo: 100 EUR

Piattaforme: MT4

Cashback: disponibile per clienti T.O.P. (v. recensione)

FP Markets

Regolamentazione: ASIC, CySEC, SVGFSA

Tipo: ECN / STP

Opera dal: 2005

Lotto Minimo: 0,01

Leva Massima: 500:1

Deposito Minimo: 100 USD / EUR

Piattaforme: MT4, MT5, IRESS

Cashback: non disponibile al momento

Nell’articolo in home su “I migliori broker per il trading online” troverai i criteri che sono stati usati per selezionarli in modo da pervenire a risultati oggettivi.

Quando si decide di aprire un conto di trading e’ sicuramente meglio aprirlo con broker regolamentati, onesti e non market maker, come quelli qui presenti.

Step 4: testa le tue strategie su un account demo

Per fortuna, non tutti i trader iniziano a fare trading senza alcuna familiarita’ con la materia e aver prima testato le proprie strategie.

Si tratta, infatti, del miglior modo per evitare di perdere danaro inutilmente con un’atttivita’ intrapresa senza cognizione di causa.
L’account demo viene offerto gratuitamente dai broker rf e’ presente proprio per questo.

Step 5: fai un piano di trading e seguilo

La ragione per cui molto trader perdono danaro e’ dovuta al fatto che non hanno un piano di trading o, se lo hanno, decidono per qualche ragione di non seguirlo.

Vi chiedo quindi: cosa pensereste di un ingegnere edile che provasse a costruire un palazzo senza conoscere e seguire le leggi elementari della fisica e senza partire dalle fondamenta?

Quindi, cosa e’ un piano di trading?

Un piano di trading deve rispondere alle seguenti domande:

  • quale strategia di trading hai deciso di usare?
  • hai deciso quanto rischiare in ogni operazione aperta?
  • quante operazioni aprire al giorno, al mese e all’anno?
  • qual e’ la massima perdita che sei in grado di sopportare al giorno/settimanaa/mese prima di fermarti a riflettere su cosa non ha funzionato?
  • quale timeframe hai deciso di usare per operare?
  • su quali strumenti finanziari hai deciso di operare?
  • sai quando uscire da un’operazione e raccogliere i profitti?
  • sai quando uscire da un’operazione e limitare le perdite?
  • sai come gestire le tue operazioni?

Una volta che rispondi a queste domande sarai finalmente pronto a creare il tuo piano di trading.

Step 6: deposita sul tuo conto di trading

Una volta creato il tuo piano di trading e aver testato le tue strategie, sei finalmente a depositare sul tuo conto di trading.

Durante il procedimento di apertura del conto ti verra’ chiesto di inviare un documento di identita’, passaporto o carta di identita’, ed una prova di indirizzo che consisiste solitamente in una bolletta o un estratto conto non piu’ vecchi di 3/6 mesi.

Quando il conto e’ verificato, sarai pronto a depositare tramite bonifico bancario, carta di debito/credito o qualche portafoglio elettronico come Skrill.

Con il danaro sul tuo account sei finalmente pronto a fare trading!

Hai domande sul trading online? Contattaci!

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